U.R.P. di Torino

L’Ufficio delle Relazioni col Pubblico  (brevemente URP) degli Uffici giudiziari del  Piemonte e della Valle d’Aosta, è operativo dal 15 gennaio 2007   con gli obiettivi previsti dalla legge del 7 giugno 2000, n. 150, e dal regolamento di attuazione del 21 settembre 2001, n. 422.
In sintesi:
cura la comunicazione dell’ente indirizzata ai cittadini singoli e associati (utente interno, esterno, altri enti, ecc.), svolge l’attività di accoglienza, informazione ed ascolto, di front-office, lavoro di back-office. Tutte attività essenzialmente indirizzate a: TRASPARENZA; PARTECIPAZIONE; SEMPLIFICAZIONE.

Dal 19 febbraio 2010, l’URP è stato dotato di un programma informatico per regolamentare il flusso del pubblico. Programma che permette di monitorare gli accessi nonché di fornire statistiche di vario genere anche particolareggiate.

PERSONALE  ASSEGNATO:

  • Marianna  Meloni, assistente giudiziario.
  • Giuliana Mento, assistente giudiziario.

Funzioni dell’URP:

  • qualificata attività di front-office, di accoglienza, informazione ed orientamento (normativo, amministrativo, competenze...) all’utenza  per il settore civile ,in particolare, e in generale anche per gli altri settori del complesso giudiziario minorile;
  • ricezione istanze/segnalazioni  varie di privati ed Enti vari e, se necessario, con risposte scritte; deposito e verifica formale e fiscale comparse di  costituzione/memorie degli avvocati ed istanze liquidazione parcelle; richieste di visione e copie atti ecc…con contestuale annotazione a video;
  • informazioni sullo stato dei  procedimenti e di accesso ai servizi;
  • modulistica relativa anche ad istanze di iniziative “private” con aiuto alla compilazione;
  • deposito e verifica formale e fiscale dei ricorsi civili dei “privati”con iscrizione  informatica ed assegnazione del giudice;
  • deposito ed iscrizione informatica dei ricorsi civili del  P.M. in sede ed assegnazione del giudice;
  • deposito ed iscrizione informatica delle delibere di ammissione al beneficio a spese dello Stato.
  • assistenza “pratica” per le istanze degli artt.  31  co.  3 T.U.  286/98;
  • ricezione e smistamento con richieste visione e copie atti 
  • attività di back-office finalizzata all’aggiornamento delle banche dati e delle schede/moduli ed al miglioramento del sevizio al pubblico; formulazione di proposte sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l’utenza;
  • relazione esterna con altri Uffici coinvolti, per la loro parte di competenza, nei procedimenti minorili civili per fornire risposte più ampie all’utenza;